Seguendo le indicazioni per Croce a Veglia la strada diventa sterrata, nella stagione asciutta è percorribile con qualsiasi automobile medio alta
da terra, ed è ottima per la scalata in mountain bike.
La strada, tutta in salita dentro un castagneto
centenario, porta al confine con il comune di Pescia
ed il territorio della Svizzera Pesciatina. Giunti
al Passo Croce a Veglia il paesaggio cambia repentinamente, dal bosco si passa ai verdi pascoli curati dalle poche famiglie rimaste che con i loro greggi e mucche al pascolo rendono il paesaggio veramente simile alla Svizzera.
Dal passo è possibile scendere a destra verso la strada asfaltata e le Castella della Svizzera Pesciatina, oppure salire per la strada sterrata, da questo punto la strada diventa percorribile solamente con auto idonee oppure perfetta per una bella pedalata in mountain bike, si passano le case dei pastori, dove è possibile acquistare formaggi e ricotte, e si raggiunge il crinale dove la vista spazia sulla pianura lucchese e le vette delle Apuane.
Poco prima di arrivare sul crinale è possibile fare una deviazione di percorso, lasciare auto e biciclette ed a piedi affrontare la salita verso la falesia della Penna di Lucchio.
Giunti in vista dei pali gialli del gasodotto di fronte a questi si vedrà la parete sud della Penna contraddistinta dai suoi canali erbosi che intersecati dalle rocce la fanno sembrare a fette.
Davanti, degrada una foresta di faggi che porta per tracce al canale di scolo delle acque piovane sotto la sud; da li salendo in obliquo seguire gli ometti e le tracce, si giunge sulla vetta in 30 minuti. Dall'alto un panorama unico e incontri ravvicinati con le Poiane che nidificano sulla sommità.
Continuando la strada verso il bosco, tra prati fioriti e fresche fontane si raggiunge Il Rifugio Uso di Sotto, preziosa tappa per un meritato ristoro.